Salute e Malattia

COVER SALUTE e MALATTIA corr testo bianco[1]

“SALUTE E MALATTIA” è il titolo del nuovo libro di Pietro Mascheri.

Da sempre l’uomo, dalla nascita fino alla morte si dibatte fra salute e malattia. L’autore parte dall’analisi sulla salute degli italiani oggi, dalla percentuale di decessi e patologie croniche per capire come e quando si crea la malattia e come e quando si può ritornare alla salute. Salute e Malattia non vuole solo essere un libro scientifico divulgativo, ma un compendio frutto di decenni di esperienza sull’uomo. Un manuale di prevenzione, di educazione sanitaria, di stile di vita da apprendere quotidianamente. “Una società che non fa prevenzione, che si cura solamente, non può dirsi una società sana ed efficiente”. “La cultura della prevenzione deve essere al primo posto per assicurare all’uomo una vita migliore e più duratura”. in queste pagine, l’autore spiega come la dieta mediterranea e le terapie naturali possono avere un ruolo fondamentale per la prevenzione di malattie metaboliche quali l’obesità, le dislipidemie, l’ipertensione, il diabete, così come per i tumori, oggi, sempre più presenti nell’uomo. Come il ruolo protettivo di vitamine e antiossidanti, contenuti nel cibo e nei rimedi naturali, possano bloccare i radicali liberi implicati nello sviluppo di neoplasie tumorali. Come l’uomo crei la malattia e allo stesso tempo possa creare la salute.

Per coloro i quali siano interessati all’acquisto del libro: inviare mail a pietro.mascheri@gmail.com

Fieno greco per il desiderio sessuale delle donne

Il Fieno greco può migliorare il ridotto desiderio sessuale nelle donne. Sono stati studiati gli effetti dell’estratto di semi di Fieno greco ( Trigonella foenum graecum ) sugli ormoni sessuali e sulla funzione sessuale in donne sane che hanno segnalato un ridotto desiderio sessuale. Si è trattato di uno studio clinico in doppio cieco e controllato verso placebo che ha coinvolto 80 donne di età compresa fra 20 e 49 anni. Alle partecipanti e’ stato somministrato 600mg. die di estratto di semi di Fieno greco o placebo per 2 mesi.Dopo 8 settimane di studio sono stati valutati tutti i dosaggi ormonali. Poi i singoli aspetti della funzione sessuale sono stati misurati attraverso questionari auto- compilati. Lo stress, la fatica e la qualità del rapporto con il partner sono stati misurati utilizzando la scala Pss ( Perceived Stress Scale). A conclusione della sperimentazione nel gruppo in trattamento attivo e’ stato rilevato un aumento significativo dell’estradiolo e del testosterone libero. Sono inoltre aumentati, sempre in termini statisticamente significativi, il desiderio sessuale e l’eccitazione, sempre verso placebo.In conclusione i risultati ottenuti indicano che l’estratto di Trigonella foenum graecum può essere utile per aumentare l’eccitazione e il desiderio sessuale nelle donne . Sydney Medical School, The University of Sydney, Australia.

Melograno

Il Verde Melograno dai bei vermigli in fior………………………. Il flusso mestruale eccessivo e’ un disagio particolarmente sentito nelle donne in premenopausa e può coinvolgere diversi aspetti della salute delle donne e di conseguenza la loro qualità della vita. Gli ultimi studi e ricerche fitoterapiche hanno fatto si di confrontare l’efficacia dell’estratto di fiori di melograno ( Punica granatum ) verso il trattamento standard con il farmaco antifibrinolitico acido tranexamico sull’abbondante sanguinamento mestruale di origine endometriale.Si è trattato di uno studio clinico in doppio cieco che ha coinvolto 94 donne con flusso mestruale eccessivo. Entrambi i trattamenti hanno ridotto la perdita di sangue, la concentrazione di emoglobina e’ aumentata sia nel gruppo con melograno che con acido tranexamico. La qualità della vita e’ migliorata nelle donne di entrambi i gruppi. Quindi lo studio ha dimostrato che non ci sono differenze significative fra l’estratto di fiori di melograno e il farmaco di sintesi chimica ( acido tranexamico ). In conclusione possiamo confermare l’efficacia dell’estratto secco di fiori di melograno nel trattamento della menorragia in termini di indicatori clinici e della qualità della vita. Family Health Research Group, Health metrics Research Sciences Research, ACECR, Tehran, Iran. Buona giornata in Salute con il Melograno.

Salviamoci l’Intestino

SALVIAMOCI L’INTESTINO. L’intestino e’uno degli apparati più importanti del nostro organismo. Tutti i nutrienti degli alimenti che mangiamo vengono assorbiti nell’intestino, la flora batterica intestinale e’ fondamentale per le nostre difese immunitarie . A lungo L’intestino e’ stato considerato una struttura periferica, ma le ultime scoperte fatte dalla Psiconeuroimmunologia e dalla Epigenetica hanno dimostrato un coordinamento a livello emozionale e immunologico che ha rivoluzionato il primo pensiero.Nell’intestino troviamo i neuroni cioè tessuto neuronale autonomo e la quantità di messaggi che L’intestino invia al S.N.C.sono pari al 90% si tratta di messaggi inconsci che arrivano a noi solo quando diventato segnali di allarme e di malessere. Per cui è fondamentale ciò che noi mangiamo. Noi siamo ciò che noi mangiamo e, allora aumentiamo la fibra che fa bene al nostro intestino, aumentiamo i cereali integrali ad esempio, ricchi di fibre, di proteine, di oligoelementi di vitamine, nutrienti completi che fanno bene alla nostra salute e quindi al nostro intestino. Quinoa : contiene il14% di proteine, il Mg. Zn, Fe, Se, Mn, K, la vit. A e il gruppo di vit. B. Inoltre gli aminoacidi lisina e metionina la quale non viene sintetizzata dal nostro organismo per cui va assunta solo con l’alimentazione. Essa ha un ruolo attivo nella metabolizzazione dell’insulina. La Quinoa non contiene glutine. Miglio : anche i semi di Miglio come la Quinoa contengono
proteine, minerali, vitamine, aminoacidi e fibra, non contiene glutine. Amaranto: E’ privo di glutine e’ molto proteico ha un contenuto elevatissimo di lisina di Fe, Ca, Ph, Mg. È uno pseudo cereale e assieme al mais e alla Quinoa era l’alimento fondamentale per Aztechi e Incas. Riso integrale: ricco di fibre, previene la formazione di polipi, ricco di Se, e Mn, e di niacina, ha un basso indice glicemico. Grano Saraceno decorticato:E’ un pseudo cereale, senza glutine, con basso indice glicemico, e’ proteico, ricco di fibre e fitosteroli, poco calorico. Buona Salute con i cereali !!!

Il Ruolo della Fitoterapia oggi

Il Ruolo delle Piante Medicinali in Medicina. Oggi la Fitoterapia viene sempre più rafforzata dalla moderna ricerca scientifica e tecnologica ciò ha fatto si di eliminare alcuni misteri e leggende legate all’erboristeria e alla medicina popolare.I miglioramenti nelle tecniche di coltivazione e nella qualità degli estratti vegetali ( controllo di qualità e standardizzazione ) hanno portato allo sviluppo di efficaci fitoterapici. I Vantaggi della Fitoterapia. I preparati fitoterapici sono meno tossici dei farmaci di sintesi e quindi presentano meno rischi di effetti collaterali. Inoltre il meccanismo d’azione della pianta medicinale e’ quello di agire sulla causa della malattia e quindi di riportare all’equilibrio psico- fisico l’organismo. Per esempio sembra che molte piante medicinali influenzino i meccanismi di controllo omeostatico favorendo la normalizzazione di molti processi organici: quando c’è una condizione di eccesso, la pianta esercita un effetto moderatore, quando c’è un deficit essa ha un effetto stimolante. Al contrario il farmaco e’ spesso sviluppato per alleviare i sintomi senza interferire sulla causa. È stato anche dimostrato come il totum della pianta ( oggi si parla di fitocomplesso ) sia più efficace dei costituenti isolati. LaiFitoterapia avrà un ruolo sicuramente importante nella medicina del futuro. Infatti la medicina moderna si arricchisce sempre più delle nuove conoscenze sulla salute e sulla malattia e pertanto sta adottando terapie che sono più naturali e meno invasive come: cambiamento dello stile di vita- riduzione dello stress- esercizio fisico-meditazione- modifiche della dieta e terapie naturali stanno diventando molto più popolari negli ambienti medici e ciò spiega il cambiamento paradigmatico che si sta verificando in medicina. Occorre sempre più agire sulla causa della malattia con terapie naturali personalizzate e per far ciò occorre utilizzare la moderna galenica che si sviluppa solo nel laboratorio della farmacia.Purtroppo oggi si utilizzano molti integratori alimentari anche a base di piante medicinali che uniformano sintomi e pazienti senza essere personalizzati e quindi senza agire sulla causa. Mentre sarebbe auspicabile una sempre più collaborazione fra medico e farmacista sulle prescrizioni galeniche a tutto vantaggio dei pazienti.

Rimedi Naturali per la Febbre

RIMEDI NATURALI PER LA FEBBRE La febbre va affrontata in maniera razionale, innanzitutto occorre dire che è un meccanismo di difesa del nostro organismo contro microbi, batteri e virus. Il nostro corpo possiede attraverso il sistema immunitario la capacità di debellarla con i macrofagi, i linfociti T e con le cellule Natural Killer NK. Attraverso la febbre sviluppiamo interferone ( proteine prodotte dalle nostre cellule per difenderci dall’attacco dei virus). Quindi se noi stronchiamo subito la febbre, come molto spesso accade, tarpiamo le ali al nostro organismo e non gli permettiamo di combattere microbi e virus aumentando le sue difese. La febbre quindi non va stroncata ma monitorata. Fino a 38 gradi C. con assenza di complicazioni non si dovrebbe intervenire, sopra 38 gradi C. si possono utilizzare gli antipiretici naturali come il Salice bianco, la Spirea olmaria e il Sambuco come diaforetico ( che ha la proprieta’ di aumentare la sudorazione). Inoltre bere molto per aumentare i processi osmotici ed eliminare le tossine con spremute, estratti di frutta e verdura di stagione, tisane a base di sambuco- zenzero- curcuma-tiglio-genziana e eucalipto. Sia per adulti e bambini possiamo utilizzare la farmacopea della natura senza effetti collaterali, permettendo al nostro organismo di sviluppare appieno le proprie difese e quindi di lavorare in modo ottimale.

Le Cause della Malattia

La Ricerca delle Cause della Malattia. Oggi ci sono nuovi studi che servono ad individuare le cause delle malattie immunitarie e tumorali che rappresentano il 35 per cento di decessi, essi sono: la Psiconeuroimmunologia e l’Epigenetica.La prima si occupa dei rapporti che esistono tra cervello- organismo,tra mente- corpo, tra stress e modificazioni somatiche. L’Epigenetica studia le mutazioni genetiche che non sono attribuibili alla sequenza del DNA quindi non attribuibili all’ereditarieta’.Ci insegna perché a parità di mutazioni genetiche del DNA uno stesso tumore può assumere forme diverse da individuo ad individuo.Come un tumore possa andare verso la malattia cronica poco pericolosa, oppure verso il tumore che non lascia scampo.L’Epigenetica e’ lo studio dei motivi di tale diversità. Ciò ci fa capire che il tumore insorge per una modificazione del programma genetico delle cellule basato su informazioni che derivano dall’ambiente dove viviamo.Ma l’ambiente siamo anche noi ed è molte volte a causa del nostro stile di vita e dalle emozioni generate dai nostri ritmi frenetici che siamo bombardati da agenti cancerogeni che noi stessi introduciamo nell’ambiente. Le alterazioni epigenetiche possono essere modulate o trasmesse alle generazioni future. Il Sistema Immunitario: E’ implicato nei processi infiammatori che permettono di riparare i tessuti danneggiati, ci difende dalle cellule(batteri-virus-microbi-cellule tumorali) che cercano di invadere il nostro corpo.Ogni giorno il S. Imm.elimina le cellule anomale prima che si moltiplichino.Esso funziona in modo ottimale quando siamo sereni.Quando ci arrabbiamo secerniamo Adrenalina che crea inizialmente infiammazione che è un catalizzatore del tumore cioè spinge le cellule tumorali a svilupparsi, infatti i recettori dell’Adrenalina sono situati sulle membrane cellulari delle cellule tumorali.Ed e’ per questa ragione che le infiammazioni croniche possono trasformarsi in tumore. La Disperazione: Quante volte ci disperiamo abbassando così le nostre difese immunitarie. Non disperiamoci più nutriamoci sempre di una speranza.pensate che la disperazione in un malato tumorale triplica la crescita delle cellule maligne.Noi ci disperiamo non per gli eventi negativi ma per il modo in cui reagiamo a questo eventi. Occorre rafforzarci per cambiare il nostro atteggiamento verso gli eventi, credere con tutte le forze nella nostra capacità di guarire.La vita, tutta la vita, si svolge nel momento presente non serve cercare la felicità nel futuro, la felicità esiste solo nel presente. Affrontiamo la morte come facente parte della vita. Se vivessimo ogni giorno come se fosse l’ultimo, ogni nostro problema sparirebbe. Utilizziamo tecniche come la meditazione, lo yoga, l’ipnosi per sconfiggere i nostri fantasmi e aumentare la nostra forza e le nostre difese immunitarie. Buona Salute e Buona Meditazione.

Stress e Alimentazione

Lo stress e le sue influenze sull’alimentazione. Dal punto di vista alimentare non reagiamo tutti allo stesso modo allo stress.Anzi può accadere che la stessa persona reagisca in due modi opposti di fronte alla stessa situazione stressante a distanza di tempo. Secondo alcuni studi sembrerebbe che gli uomini, in maggioranza, tendano a reagire allo stress con una bella mangiata, mentre le donne sempre in maggioranza metterebbero il cibo in fondo alla lista dei propri pensieri.Sulla base di una grande quantità di studi su animali ed esseri umani, e’ possibile descrivere alcune strade che lo stress percorre per influenzare il nostro rapporto con il cibo . La fame da noradrenalina. La produzione di noradrenalina sotto stress aumenta notevolmente tanto da inibire la liberazione di CRH fattore rilasciante l’ACTH cioè l’ormone adenocorticotropoipofisario che tra i suoi numerosi effetti, ha anche quello di indurre sazietà. La noradrenalina bloccando il CRH, toglie il regolatore della sazietà sollecitando così la fame. Tutto ciò produce un forte sbilanciamento nel rapporto tra adrenalina e noradrenalina a favore di quest’ultima. Diversi studi su uomini e animali in una situazione di forte stress, hanno evidenziato frequenti crisi di fame ansiosa dovuta alla noradrenalina. Altri trasmettitori
come la betaendorfina come l’ormone stimolante la tireotropina ipofisaria(TRH) inibiscono la liberazione del CRH oppure agendo direttamente su di esso come nel caso del GABA ( acido gamma amino butirrico). Singolare e’ il fatto che i principali farmaci ansiolitici, le benzodiazepine, agendo sul GABA, stimolano la fame. L’antagonista serotonina. La serotonina al contrario della noradrenalina, stimola la liberazione del CRH e quindi anche della sensazione di sazietà ad esso connessa. Quando abbiamo una bassa concentrazione di serotonina cerebrale siamo piu’depressi e abbiamo più fame.La serotonina bassa ci spinge alla ricerca del cibo per elevarla rapidamente. Dolci e carboidrati, per il loro contenuto di triptofano altamente disponibile per i neuroni, funzionerebbero come veri e propri farmaci stimolatori della sintesi di serotonina. Con la non lieve conseguenza, però, di farci ingrassare. L’aiuto della Fitoterapia. Oggi sempre di più la medicina Fitoterapica ci può aiutare nello stress, nei disordini alimentari e nella depressione, L’approccio fitoterapico al paziente obeso segue dei punti fondamentali: disintossicazione e drenaggio organi emuntori(fegato-reni-pelle) con tarassaco- carciofo- fumaria) aumento processi osmotici ( diuresi) con betulla-frassino-Pilosella – Ortosifon, lotta al l’ansia, allo stress, alla depressione con passiflora-biancospino- valeriana come ansiolitici e con IPERICO come antidepressivo. Sappiamo come gli antidepressivi aumentino la concentrazione della serotonina nel sangue riportando il buon umore ed eliminando l’ansia e la ricerca del cibo. I risultati sono spesso positivi e, in generale, con effetti collaterali inesistenti.

La Secchezza Vaginale

Ultimi studi per migliorare la secchezza vaginale nella menopausa. Con il calo della produzione di estrogeni e progestinici la donna in menopausa presenta secchezza delle mucose soprattutto della mucosa vaginale che nel tempo si trasforma in atrofia vaginale. Oggi vengono usati dei gel aspecifici e sintomatici che hanno solo una funzione umettante e lubrificante.Recenti studi effettuati da ricercatori brasiliani, hanno dimostrato come gli isoflavoni della soia ad una % del 4% in gel,possano migliorare l’atrofia vaginale e di conseguenza la dispareunia cioè il dolore della donna durante il rapporto sessuale.Si è trattato di uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo. 60 donne sono state trattate con gel vaginale contenente isoflavoni al 4% ( 1gr. die) per 12 settimane e 60 con gel placebo. Dalla sperimentazione e’ emerso che il gel vaginale con isoflavoni era efficace nel dare sollievo alla secchezza vaginale, ai sintomi correlati al dolore durante i rapporti sessuali. Nel gruppo con flavonoidi la % di cellule positive ai recettori degli estrogeni nell’epitelio vaginale variava dal 58,5% all’inizio del trattamento a 82,6% dopo 12 settimane. Questi risultati sono stati superiori al gel placebo. Inoltre gli autori della sperimentazione concludono che gel vaginale al 4% di isoflavoni ha migliorato nelle donne in menopausa i sintomi dell’atrofia vaginale, il pH vaginale, la morfologia e l’espressione dei recettori per gli estrogeni. Ciò dimostra, quindi, come siano utili e curativi, nelle donne in menopausa gli isoflavoni di soia sia per uso orale contro le cosiddette ” caldane” ma ora anche sotto forma di gel per la secchezza vaginale e contro il dolore nei rapporti sessuali.

Le Verità Nascoste

LE VERITÀ NASCOSTE. Quante volte abbiamo detto “passerà-passerà” ogni volta che abbiamo avvertito un qualsiasi sintomo, un qualsiasi dolore. Non abbiamo pensato a interpretare i messaggi che il nostro corpo ci inviava e ci invia ogni volta che ci allontaniamo da quella armonia, da quell’equilibrio che è la nostra salute. Forse non vogliamo sapere o conoscere la verità. La verità e’ sempre scomoda, ma poi a posteriori ci si accorge che forse la verità e’ meglio dirsela subito e non nascondercela o saperla quando è troppo tardi.Occorre conoscere la nostra corporeità per poi conoscere noi stessi. Invece, preferiamo andare dallo specialista quando non ne possiamo più e allora molte volte arriviamo in ritardo. Non abbiamo la cultura della prevenzione e della salute, siamo stati ” incanalati” verso la cultura della malattia dove sappiamo che per ogni sintomo, per ogni malattia, c’è un farmaco pronto a curarla e, allora, siamo totalmente autolesionisti non importa se siamo ipertesi, diabetici, dislipidemici perché tanto c’è la pillola per ogni patologia, Non ne vogliamo sapere di diete, di movimento, non vogliamo ne’ conoscere ne’ interpretare i messaggi che il nostro organismo ci invia quotidianamente, andiamo a ricercare il piacere orale dato da certo cibo diventandone dipendenti e allontanandoci dal l’armonia psico- fisica. Andiamo alla ricerca delle comodità vedi sedentarietà ci nascondiamo le verità per non voler cambiare le abitudini sbagliate. E, allora, non potremmo assaporare la gioia e l’emozione della bellezza della salute se non ascoltiamo quello che il nostro corpo ci dice, se non conosciamo noi stessi, se non interiorizziamo la cultura della salute, allontanando quella della malattia,

Dimagrire con le Spinaci

Dimagrire con le spinaci. I tilacoidi sostanze presenti nelle spinaci sono in grado di rallentare la digestione dei grassi promuovendo il rilascio degli ormoni della sazietà: serotonina e dopamina.Lo studio clinico in crossover randomizzato ha coinvolto 60 persone in sovrappeso o obesi. Dalla sperimentazione e’ emerso che l’estratto di spinaci ha ridotto verso il placebo la sensazione di fame e il desiderio di cibo per oltre 2 ore, oltre all’incremento post-prandiale di glucosio. Mangiate spinaci e sarete felici e magri.