Moringa oleifera

Moringa oleifera. La pianta proteica. La Moringa e’ una pianta tropicale, le sue foglie possono essere mangiate e costituiscono un piatto molto proteico. Infatti contengono il 25% in peso di proteine ( più delle uova e il doppio del latte di mucca ) inoltre 4 volte la vitamina A delle carote, 8 volte la vitamina C delle arance e 3 volte il potassio delle banane.Dai suoi semi se ne ricava in olio simile all’olio di oliva.Le foglie rappresentano il maggior organo di accumulo delle proteine, caratterizzate dalla presenza degli otto aminoacidi essenziali che l’organismo umano non è capace di produrre. Un dato straordinario per un vegetale e’ la quantità di proteine presenti 27-29% i legumi ne contengono 18-20%.La Moringa viene utilizzata nell’alimentazione sia umana che animale per gli altissimi valori nutritivi delle foglie e dei semi. Le proteine, minerali, vitamine e acidi grassi non vengono alterati dalla cottura. Le foglie sono usate nelle minestre o lessate come gli spinaci. In fitoterapia la Moringa viene usata per vari disturbi soprattutto come antinfiammatoria e antiossidante. È stata accertata la sua attività antibiotica dovuta alla presenza di pterigospermina ( bronchite- mal di gola- infezioni- dissenteria ) e anche l’attività di abbassare la glicemia dovuta alla presenza di acido clorogenico , quercetina, moringina e niarizina. E allora non ci resta che augurarci un buon pranzo in salute con la Moringa oleifera
foto di Pietro Mascheri.

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Informazioni su pietromascheri

PIETRO MASCHERI, nato a Città di Castello, si è prima laureato in Farmacia e poi in Sociologia, si è quindi specializzato in Fitoterapia presso l’Uni-versità degli Studi di Siena e presso – Istituto Internazionale di Fitoterapia. Si occupa di piante medicinali, di terapie naturali, di prevenzione e di educaziofle sanitaria da molti anni.Ha insegnato Fitoterapia e Medicina naturale presso varie UNITRE della Toscana, scrive su alcuni giornali e riviste specializzate di terapie fitoterapiche e naturali. Ha pubblicato: «impiego di erbe e piante medìcinali nella memoria storica dei rimedi verdi e delle Fitoterapie» in (l’arte al potere) Compositori,, Bologna, 1992; «Al di là del sintomo» ed. Era Nuova, Perugia, 1994.

Pubblicato il settembre 26, 2015 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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