Prevenzione e cura della maculopatia

PREVENZIONE E CURA CON PIANTE MEDICINALI DELLA MACULOPATIA

CHE COS’E’ LA MACULOPATIA:
La maculopatia è una malattia che colpisce la macula cioè la zona della retina che serve alla visione distinta delle cose (consente di riconoscere i volti, di leggere, di guidare)

SINTOMATOLOGIA:
Il sintomo principale della maculopatia è la perdita della funzione visiva. Chi è affetto da patologia maculare accusa una perdita di visione al centro del campo visivo (scotoma positivo) da non confondere con la visione di una macchia nera nella zona centrale del campo visivo (scotoma negativo).
Altro sintomo comune nelle maculopatie è la distorsione delle immagini ad esempio le righe di collegamento fra le mattonelle o le piastrelle non si vedono più diritte.

La nostra formulazione galenica per la prevenzione della maculopatia, ha tenuto conto dello studio effettuato dai ricercatori del Wills Eye Institute di Philadelphia che hanno avviato una prima sperimentazione i cui risultati sono stati resi pubblici nel 2001 come studio AREDS 1.
Tali risultati hanno dimostrato come una combinazione di vitamine A (betacarotene)-C-E con zinco e rame, è in grado di contribuire a ridurre del 25% il rischio di sviluppare la maculopatia.

In seguito altri ricercatori hanno voluto verificare se aggiungendo gli acidi grassi polinsaturi a lunga catena ( omega 3) assieme a due carotenoidi come la luteina e la zeaxantina suo isomero, si potesse aumentare il beneficio e ridurre il rischio di progressione della degenerazione maculare legata all’età in fase avanzata. Questo ultimo studio è stato denominato AREDS 2.
Lo studio ha dimostrato come l’aggiunta degli acidi grassi, omega 3, non apporti nessun beneficio, mentre la luteina e la zeaxantina possono sostituire il betacarotene che nei fumatori può incrementare il rischio del tumore al polmone. Quindi per i fumatori la formulazione giusta è quella con la luteina mentre i non fumatori possono aggiungere il betacarotene.

Visto che in commercio formulazioni che tengono conto dello studio AREDS 2 ci sono ma hanno dosaggi alquanto limitati, il farmacista potrebbe preparare in laboratorio una formulazione galenica a base soprattutto di piante medicinali, supportata anche da una dieta appropriata, che tenga conto dei due studi AREDS .

Formulazione Galenica:

Rosa Canina 250 mg.
Vitis vinifera 50 mg. ( resveratrolo 5%)
Calendula 10 mg.
Zinco gluconato 15mg.
Rame ossido 2 mg.
a capsula e di tali 60 capsule
pos. 2 cap. die ai pasti.

Rosa Canina : 100 gr. di cinorrodonti principio attivo, contengono la stessa quantità di vitamina C di un Kg. di agrumi.

Vitis Vinifera semi d’uva rossa: contengono il 95% di proantocianidine che conferiscono ad essa un’azione prettamente antiossidante( 50 volte più elevata di quella della vitamina E e della vitamina C) e antiradicalica e per questo viene utilizzata per:
1)Disordini venosi e capillari inclusa l’insufficienza venosa.
2)Vene varicose
3)Fragilità capillare
4)Disordini retinici, inclusa la retinopatia diabetica e la degenerazione maculare.
Studi clinici hanno mostrato risultati positivi nel trattamento di queste patologie.

STUDIO IN DOPPIO CIECO CON ESTRATTI DI SEMI D’UVA SULLA FUNZIONE VISIVA

A 100 volontari sono stati somministrati 200mg. al giorno di estratto secco titolato al 5% in resveratrolo di vitis vinifera (semi e acini d’uva rossa) ad altri 100 un placebo, per 6 settimane. Nel gruppo trattato è stato notato un miglioramento significativo della funzione visiva, al buio e dopo stimolazione con luce intensa, che era correlato al miglioramento della funzione retinica.

Calendula:
La Calendula fiori estratto secco contiene flavonoidi, carotenoidi, luteina, polisaccaridi, sesquiterpeni viene utilizzata per via sistemica nella formulazione galenica vista sopra, per le sue proprietà antiossidanti.

La Luteina:
La luteina è un carotenoide (pigmento costitutivo della retina) molto importante per la salute e il corretto funzionamento dell’occhio. Questa sostanza giallo-arancio non solo serve a proteggere la macula formando una sorta di filtro (macula lutea) che la difende dalle radiazioni e quindi dai radicali liberi che i raggi UV sprigionano, ma influisce sulla qualità della nostra vista. Infatti un carenza di luteina e di antiossidanti, può essere una delle maggiori cause della degenerazione maculare senile e della cataratta.
La Luteina è quindi un pigmento che appartiene alle xantofille che si estrae dalla Calendula e rientra nella categoria dei carotenoidi in quanto la sua struttura è simile a quella del beta carotene. Assumendo l’estratto secco di Calendula la luteina si deposita nell’occhio, precisamente nella macula, l’area centrale dell’occhio. In natura la troviamo associata ad un suo isomero la zeaxantina entrambe solubili nei lipidi e in olio per cui occorrerebbe assumerla durante i pasti per facilitarne l’assorbimento.
IL ruolo della Luteina, come visto sopra, è quello di assorbire la luce, di fare da schermo ai raggi solari impedendo che questi raggiungano i fotorecettori della retina e li danneggino.
Inoltre è un ottimo antiossidante che combatte i radicali liberi.
La Luteina oltre che nella Calendula si trova in natura nella verdura a foglia verde (spinaci.broccoli-basilico-bieta-radicchio rosso-nelle foglie di rapa- nei cavolini di Bruxelles-nelle barbabietole-nelle albicocche-nelle carote-nel mais-nel pomodoro che contiene anche il licopene altro antiossidante) la troviamo anche nel tuorlo d’uovo

Effetti Antiossidanti.
Gli estratti di Calendula fiori hanno mostrato effetti antiossidanti nei confronti della perossidazione lipidica liposomale.

Oggi in oculistica si può fare preventivamente nei bambini un’analisi specifica sul DNA per vedere se in futuro potranno soffrire di maculopatia. Per tutti coloro che sono a rischio molti oculisti utilizzano in pediatria come antiossidanti le Bacche di Goij che possono essere associate anche negli adulti alla formulazione galenica sopra riportata.

BACCHE DI GOIJ

Le baccche di Goij sono originarie del Tibet ( si narra che i monaci tibetani grandi consumatori di queste bacche siano i più longevi del mondo)
La pianta si presenta come un arbusto alto 3 metri con fiori di color viola, mentre il frutto è di color rosso arancio acceso e di sapore dolce come quello del mirtillo.
In Oriente questo frutto viene utilizzato sia in ambito culinario che salutistico, rientra infatti nella tradizionale medicina cinese come tonico ed elisir di longevità e benessere grazie alle sue notevoli proprietà antiossidanti . Esse sono infatti ricche di polisaccaridi, vitamine ( acido ascorbico, acido nicotinico, tiamina- riboflavina ecc.) di minerali, flavonoidi, carotenoidi ( betacarotene –zeaxantina) di aminoacidi e oligoelementi.
Da 20 a 50 bacche die sono sufficienti a rallentare il nostro stress ossidativo e quindi a preservare le nostre cellule.

DIETA APPROPRIATA PER LA PREVENZIONE DELLA MACULOPATIA:

La dieta deve essere ricca di verdura a foglie verdi e di frutta colorata.

VERDURA:
Spinaci-bietola-radicchio rosso-cavolini di Bruxelles-verza-pomodori-barbabietole rosse-carote-mais- broccoli-zucca gialla- peperoni gialli- basilico-origano-semi di girasole ricchi in vitaminaE-paprika-peperoncino rosso in plovere entrambe contenenti vitamina E, preferibilmente crudi o cotti al vapore.

FRUTTA:
Albicocche-melone-mango-nespole del giappone-papaia-sorbe-arancie-limoni-pesche gialle-kiwi-mele-uva nera-mirtilli-fragole-cachi-pompelmi.
Frutta secca:
Nocciole-pinoli-mandorle-noccioline americane-pistacchi-noci.
La frutta e la verdura vanno consumate tutti i giorni almeno 5 volte al giorno.

Inoltre occorre utilizzare almeno 2-3 volte la settimana tuorlo d’uovo ricco in luteina.
Condire con olio di lino biologico che contiene omega 3 e vitamina E da alternare ad olio di oliva extravergine che contiene omega 6. Si potrebbe utilizzare dell’olio di semi di lino o extravergine d’oliva assieme all’estratto secco di Calendula titolato al 3% in luteina( ogni litro 30 gr. di estratto secco di Calendula), in modo da condire con quest’olio ricco di luteina.

Bibliografia: P.Mascheri Salute-Malattia 2012 Litograf Ed.PG.
ESCOP monographs 2/ed.2003 Stuttugart Germany.
M.T.Murray Il potere delle piante medicinali 2003 Cec Ed.Mi
Journal of molecular medicine marzo 2013
Report n.20(Arch.Oophtnalmol 2007 –2008
(125-pag.671-679-126 pag.826-833)

Pietro Mascheri

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Informazioni su pietromascheri

PIETRO MASCHERI, nato a Città di Castello, si è prima laureato in Farmacia e poi in Sociologia, si è quindi specializzato in Fitoterapia presso l’Uni-versità degli Studi di Siena e presso – Istituto Internazionale di Fitoterapia. Si occupa di piante medicinali, di terapie naturali, di prevenzione e di educaziofle sanitaria da molti anni.Ha insegnato Fitoterapia e Medicina naturale presso varie UNITRE della Toscana, scrive su alcuni giornali e riviste specializzate di terapie fitoterapiche e naturali. Ha pubblicato: «impiego di erbe e piante medìcinali nella memoria storica dei rimedi verdi e delle Fitoterapie» in (l’arte al potere) Compositori,, Bologna, 1992; «Al di là del sintomo» ed. Era Nuova, Perugia, 1994.

Pubblicato il ottobre 7, 2014 su Articoli. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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