Le Proprietà antitumorali della Curcuma

LE PROPRIETA’ ANTITUMORALI DELLA CURCUMA

La Curcuma da pianta utilizzata nel settore culinario come spezia, a pianta recentemente utilizzata come antitumorale.
La Curcuma deve inizialmente la sua fama per essere un ingrediente del curry insieme al coriandolo, alla noce moscata, allo zenzero, alla cannella, ai chiodi di garofano e al peperoncino.
Il rizoma costituisce la droga della pianta e fra le numerose sostanze che contiene le più importanti sono: i curcuminoidi tra i quali la curcumina principale principio attivo a cui deve le sue molteplici proprietà terapeutiche.

Proprietà terapeutiche della Curcuma
Coleretica-
Colagoga-
Antinfiammatoria-
Antiossidante-
Immunostimolante-
Antitumorale-

Effetti antitumorali

Alcuni Autori sostengono che la popolazione indiana grande consumatrice della Curcuma a livello culinario, abbia una bassa incidenza tumorale.

Le proprietà antitumorali della Curcuma sono confermate da studi in vitro e in vivo che hanno evidenziato come la curcumina inibisca l’angiogenesi tumorale bloccandone la crescita.

La Curcuma e la curcumina non sono mutageni ed inibiscono l’attività mutagena dei composti mutageni, quali il fumo condensato di sigaretta, il benzopirene, il dimetilbenzantracene. La Curcuma e la curcumina sono efficaci contro gli effetti cancerogeni di numerosi composti chimici su numerosi tipi di cellule sia in vitro che in vivo, inoltre la curcumina è efficace nel diminuire i livelli di mutageni nelle urine. Inibisce anche la formazione di nitrosamine ( precursori tumorali )

Effetti antiossidanti

La Curcuma aumenta l’efficacia del sistema antiossidante corporeo, aumenta i livelli di glutatione e di altri composti sulfidrilici non proteici.
La Curcuma ha riscosso notevole interesse nella terapia preventiva delle malattie neurodegenerative. Alcuni studi hanno dimostrato un effetto antiossidante marcato in modelli di stress ossidativo e di invecchiamento precoce e nei disturbi legati all’età.
Uno studio recente ha rivelato che la somministrazione di curcumina può ridurre la stimolazione ossidativa delle proteine G nella membrana dei neuroni cerebrali da parte di agenti ossidanti come la omocisteina .

Effetti cardiovascolari

Gli effetti cardiovascolari associati all’assunzione di curcumina, tra l’altro a basse dosi, includono l’abbassamento dei livelli di colesterolo e di trigliceridi, diminuzione delle LDL e inibizione dell’aggregazione piastrinica.

Effetti antinfiammatori

La curcumina regola numerosi fattori di trascrizione: citochine, protein -chinasi ed enzimi legati al processo infiammatorio soprattutto acuto.

Effetti epatici

La curcumina ha dimostrato un effetto epatoprotettore simile a quello della silimarina nel test del tetacloruro di carbonio e della galattosamina, questa attività è in parte dovuta al suo potere antiossidante. L’aumento delle transaminasi indotte nei modelli sperimentali dell’infiammazione, viene inibito dal trattamento con curcumina. La curcumina esercita anche attività coleretica aumentando l’escrezione degli acidi biliari oltre ad aumentare la solubilità della bile ( effetto benefico nelle colelitiasi ).

Effetti gastrointestinali

La Curcuma e i suoi componenti esercitano un’azione antispasmodica a livello gastrointestinale, inibitrice della formazione di gas intestinali e un’azione protettiva della mucosa gastrica attraverso una maggior produzione di mucina.

Applicazioni Cliniche

La Curcuma e la curcumina oggi vengono utilizzate nella prevenzione e nel trattamento coadiuvante dei tumori, nell’infiammazione, nell’aterosclerosi, nei disordini epatici, nelle colelitiasi e nella sindrome del colon irritabile.
Come visto sopra la Curcuma e la curcumina hanno dimostrato effetti protettivi significativi contro lo sviluppo dei tumori in sistemi sperimentali con l’uso di animali ma anche sull’uomo.

1) In uno studio in doppio cieco a 16 fumatori è stato somministrato ogni giorno per 30 giorni 1,5 gr. di Curcuma estratto secco titolato. Alla fine del trattamento è stato rilevata una significativa riduzione del livello di mutageni urinari su coloro che avevano assunto la Curcuma.
Questo dato è significativo in quanto il livello di mutageni urinari, si pensa, sia collegato con il livello di cancerogeni in circolo.

La Curcuma dovrebbe essere utilizzata da tutti noi quotidianamente visto che tutti siamo esposti al fumo di sigaretta, agli inquinanti, alle piogge acide, agli idrocarburi aromatici e ad altri cancerogeni ambientali.

2) Gli estratti di Curcuma e la curcumina hanno dimostrato un’azione antitumorale diretta in tumori cutanei sull’uomo.
Sessantadue pazienti con carcinoma ulcerativo a cellule squamose orale o cutaneo che non avevano risposto a trattamenti standard, come chirurgia, radiazioni, chemioterapia, sono stati trattatati con applicazioni topiche di estratto etanolico di Curcuma ( quelli con tumore orale) e con unguento a base di curcumina allo 0.5% ( quelli con tumore cutaneo) tre volte al dì per 18 mesi. Al termine del trattamento : a) l’odore delle lesioni era ridotto del 90%-b) l’essudato e il prurito del 70%
c) il dolore del 50% -d) il diametro delle lesioni del 10%.
Anche se i risultati soprattutto sulla guarigione della lesione non sono stati eccezionali va ricordato che questi pazienti non avevano risposto alle terapie antitumorali standard.

Anche se sono necessarie ulteriori e nuove ricerche sull’uomo, esistono ad oggi diversi studi che supportano l’uso di Curcuma e curcumina nella prevenzione e nel trattamento coadiuvante dei tumori.

Dose

La Curcuma può essere consumata quotidianamente nella dieta. Per avere effetti terapeutici occorre utilizzare più alte dosi di Curcuma o di estratti di Curcuma e di curcumina.
La dose raccomandata di curcumina come antinfiammatorio è di 400-600- mg. tre volte al dì.
Per aumentarne l’assorbimento occorre associarla alla bromelina e prenderla circa 20 min. prima dei pasti.

Effetti collaterali-tossicità

Non sono state segnalate reazioni avverse o tossiche ai livelli standard di assunzione.

Pietro Mascheri

Bibliografia

Ramprasad C and Sirsi M: Curcuma longa and bile secrezion-quantitative changes 108-110
Kuttan R Potential anticancer activity of turneric Curcuma longa, 197-202 1985
Nagabhushan N. and Bhide SV: Curcumin as inhibitor of cancer, 192-198 1992
Michael T. Murray,N.D. Il potere delle piante medicinali CEC Editor Mi,2003.

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Informazioni su pietromascheri

PIETRO MASCHERI, nato a Città di Castello, si è prima laureato in Farmacia e poi in Sociologia, si è quindi specializzato in Fitoterapia presso l’Uni-versità degli Studi di Siena e presso – Istituto Internazionale di Fitoterapia. Si occupa di piante medicinali, di terapie naturali, di prevenzione e di educaziofle sanitaria da molti anni.Ha insegnato Fitoterapia e Medicina naturale presso varie UNITRE della Toscana, scrive su alcuni giornali e riviste specializzate di terapie fitoterapiche e naturali. Ha pubblicato: «impiego di erbe e piante medìcinali nella memoria storica dei rimedi verdi e delle Fitoterapie» in (l’arte al potere) Compositori,, Bologna, 1992; «Al di là del sintomo» ed. Era Nuova, Perugia, 1994.

Pubblicato il ottobre 7, 2014 su Articoli. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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