I CIBI ANTIFREDDO

Verdura e frutta non devono mancare perchè favoriscono vitamine utili contro influenze e raffreddori. Al superiore fabbisogno energetico possono rispondere bene pane, pasta, cereali, patate, castagne. Di proteine nen c’è maggior necessità e di grassi nemmeno. E anche con il freddo bisogna bere.

-Di Pietro Mascheri

Nella cultura contadina si pensava che per difendersi dal rigore dell’inverno. occorresse mangiare di più, sopratutto grassi come il burro, il lardo, la carne di maiale, gli insaccati e simili. Ed era vero perchè la gente svolgeva lavori manuali pesanti, esposta al freddo, vestita con indumenti insufficienti e anche le abitazioni erano fredde. Ma oggi la maggior parte delle persone svolge un’attività sedentaria in ambienti ben riscaldati quando esce indossa indumenti pesanti ed in tutte la case ci sono i caloriferi. Pertanto le necessità del nostro organismo non sono tanto diverse in inverno rispetto alle altre stagioni dell’anno.

Il maggior desiderio di cibo quando fa freddo e in molti casi solo un tentativo di compensare la tristezza di certe giornate buie, grigie e piovose e non una richiesta che viene dal corpo. Eppure eccedere mangiando “ditutto e di più” e facile, e così l’inverno diventa la stagione che più spesso arreca danno alla salute.

VEGETALI A VOLONTA’

verdure

verdure di stagione

Un errore tipico delle diete invernali è lo scarso utilizzo di verdure crude. E’ invece bene ricordare che anche quando fa freddo è importante iniziare il pranzo con verdure crude di stagione in quanto il nostro organismo ha estremo bisogno di cibi vitaminici per difendersi dai rigori dell clima. Per rendere il consumo della verdura cruda più gradevole bisogna ricordarsi di toglierla dal frigorifero almeno due ore prima del pasto, perche se non fà mai bene mangiare cibi freddi, d’inverno lo fa ancora meno.

Insieme alla verdura si può mangiare del pane integrale tostato strofinato con aglio e condito con olio di oliva spremuto a freddo. Tutti alimenti che forniscono calore. A ciò si aggiunge che l’aglio ha proprietà disinfettanti, antiipertensive e anticoagulanti, mentre l’olio di oliva spremuto a freddo conserva l’acido linoleico ( che invece nella spremitura a caldo va perduto ) che è la forma attiva della vitamina F, la cui carenza provoca disturbi della pelle ( sopratutto d’inverno ) come rugosità, arifità e desquamazione anormale.

Abbondante deve essere anche la frutta, che va consumata fuori dal pasto durante la giornata.Preferibile naturalmente è la frutta di stagione come gli agrumi (Ricchissimi della preziosa Vitamina C ).

Continua….

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Informazioni su pietromascheri

PIETRO MASCHERI, nato a Città di Castello, si è prima laureato in Farmacia e poi in Sociologia, si è quindi specializzato in Fitoterapia presso l’Uni-versità degli Studi di Siena e presso – Istituto Internazionale di Fitoterapia. Si occupa di piante medicinali, di terapie naturali, di prevenzione e di educaziofle sanitaria da molti anni.Ha insegnato Fitoterapia e Medicina naturale presso varie UNITRE della Toscana, scrive su alcuni giornali e riviste specializzate di terapie fitoterapiche e naturali. Ha pubblicato: «impiego di erbe e piante medìcinali nella memoria storica dei rimedi verdi e delle Fitoterapie» in (l’arte al potere) Compositori,, Bologna, 1992; «Al di là del sintomo» ed. Era Nuova, Perugia, 1994.

Pubblicato il giugno 2, 2011, in Articoli con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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